Stampa Originale Steinlen Scena Militare Soldati Prima '900

Valore stimato —248.5

Descrizione

Bella e suggestiva scena militare con raffigurati numerosi soldati e un carro, probabilmente una "ritirata" così come sembra leggersi in basso a destra. *Rara stampa originale e d'epoca, eseguita da uno dei protagonisti dell'arte europea tra '800 e '900* Steinlen Antica incisione litografica, siglata su lastra in basso a sinistra "St."; misura cm. 37x28 (l'intero foglio, a margini irregolari o anche rifilati in origine) **Databile primo '900** Di interesse artistico e collezionistico Bella conservazione generale, usuali segni d'uso o d'epoca, meritevole di essere inserita sotto passpartout ed incorniciata, impressione in colorazione azzurrina. *(le immagini allegate raffigurano particolari dell'intero foglio, eventuali altre informazioni a richiesta)* ######## * **Théophile Alexandre Steinlein** ([Losanna, [10 novembre [1859 – [Parigi, [13 dicembre [1923) è stato un [pittore e [incisore [svizzero, conosciuto principalmente per le sue [litografie. Il suo nome dimostra le origini tedesche della famiglia paterna, anche se nacque nella [Svizzera francese. Egli fu un artista appartenente all'[Art Nouveau. Dopo aver raggiunto le classi superiori del Liceo, si iscrisse alla Facoltà di Lettere dell'Accademia di Losanna, ma ben presto dovette andare a lavorare presso un parente a [Mulhausen, in una fabbrica di tessuti di lino ed il suo talento servì per i disegni decorativi dei tessuti. Nel [1881 andò a Parigi, nel periodo in cui [Montmartre raggiungeva il suo significato letterario ed artistico nel mondo. La sua prima *affiche* (manifesto) fu *Trouville sur Mer* del [1885. Nel [1891 dipinse *Le reve* e scoprì la [litografia"). I quadri del [1894, anno in cui fece la sua prima esposizione a la *Bodinière*, mostrano la sua denuncia della miseria e della violenza (*Le petit sou*). Nel boulevard *Rochechouart* fu aperto il primo caffè artistico da *Rodolphe Salis* e, qualche anno dopo, [Le Chat Noir, in *rue Victor Masci*. Salis amava definirsi "gentilhomme cabaretier", perché riteneva di avere la parentela con un'antica famiglia nobile svizzera ed il suo cabaret dette occasione a molti artisti e poeti di far conoscere le loro opere al pubblico. Fra questi artisti c'era Steinler che, a Le Chat Noir, conobbe anche [Toulouse Lautrec. Rodolphe Salis pensava prima di tutto al proprio interesse, perché ricompensava poco i suoi cantanti ed i suoi pittori, ai quali faceva pagare anche la birra che bevevano, senza tener conto che essi gli avevano riempito il locale di disegni e quadri. Egli aveva molte opere di Steinlen, fra le quali un quadro decorativo, rappresentante un concerto di gatti sui tetti di Montmartre: anche l'insegna "Le Chat Noir" (del [1896) affissa sulla porta del cabaret era stata dipinta da Steinlen. Nel [1900, per la sua conoscenza con [Emile Zola che aveva scritto *L'assomoir*, Steinlen dipinse un quadro a cui dette il titolo di questo libro. Poco dopo Steinlen cominciò a trattare i soggetti della vita popolare nelle sue illustrazioni dei canti di *Bruants*: lavoratori, mendicanti, musicisti, *camelots*, ortolani, *cocottes*, *souteneurs*, vita dei sobborghi, piazze, quartieri operai, perché nell'uomo egli riconobbe la vittima dell'ambiente sociale. Dal [1913 al [1919 produsse molte *affiches* di guerra, denunciando la miseria dei soldati e della gente (*Deux mères et trois enfants* - *C'est la guerre*). Collaborò con le sue illustrazioni al settimanale rivoluzionario *Chambord*, fondato da *Gérault Richard*, (1860-1911), deputato socialista e redattore della *Petite Republique*, firmandosi con lo pseudonimo *Petit Pierre*, traduzione leggermente modificata del suo cognome. Le sue illustrazioni lo fecero conoscere agli editori ed egli fece un contratto con l'editore del *Gil Blas*, anche se in questo giornale non poteva esprimere le sue idee rivoluzionarie, come faceva sullo Chambord. **Le sue incisioni si ispirano alle stampe giapponesi**.(dal web) *

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