Incisione Antica Soldato Salvator Rosa Carlo Antonini 1700
Valore stimato —€209.3
Descrizione
Bella antica incisione raffigurante un soldato appoggiato ad un bastone, opera riconducibile al celebre artista pittore e disegnatore e incisore napoletano Salvator Rosa *anche se molto probabilmente l'incisione sia da ascrivere a Carlo Antonini, che verso la fine del '700 pubblicò una serie di stampe tratte da opere del Rosa;* **Incisione antica all'acquaforte**, **con bella inchiostratura**, misura circa cm.14,5x11 (l'impronta della lastra), su foglio di circa cm. 21x16,5 (l'intero foglio, compresi i margini bianchi diseguali); esemplare databile alla seconda metà del '700 (circa 1780 ?); non firmata nè siglata (ma tratta dalla nota serie delle "Figure", tav. 41). Di interesse artistico, militare, decorativo, collezionistico Buona conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, sparse fioriture e difetti vari marginali; ***stampa meritevole anche di essere inserita sotto passpartout ed incorniciata.*** *(l' immagine allegata raffigura un particolare dell'intero foglio, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)* ########## ***Salvator Rosa** (*[*Napoli**,* [*1615* *-* [*Roma**,* [*15 marzo* [*1673**) è stato un pittore e poeta italiano di epoca* [*barocca**, nato a* [*Napoli* *ed attivo oltre che nella sua città, anche a* [*Roma* *e* [*Firenze**, fu un personaggio eterodosso e ribelle, quasi un pre-romantico e dalla vita movimentata.* ## *Biografia e opere* *Nacque all'*[*Arenella* *(oggi quartiere molto popoloso di Napoli) il* [*21* *o il* [*22 luglio* *del* [*1615**; suo padre, Vito Antonio de Rosa, lo mandò a studiare in un convento di* [*Padri Somaschi* *in quanto lo avrebbe voluto prete o avvocato, ma il giovane Salvatore iniziò a manifestare il suo interesse per l'arte, apprendendo i primi rudimenti della pittura da uno zio materno per poi passare a lavorare con* [*Aniello Falcone* *(la cui influenza si avverte ne I pescatori di corallo), e* [*Jusepe de Ribera**.* *Dopo la morte del padre, avvenuta quando il giovane aveva 17 anni, continuò il suo apprendistato con Falcone per poi essere notato per il suo talento dal pittore* [*Lanfranco* *e, su consiglio di questi, trasferirsi a* [*Roma* *dove visse per due anni dal* [*1634**, stabilendo i primo contatti con la* [*Scuola dei bamboccianti**, che in seguito rinnegherà.* *Tornato a Napoli si dedicò all'esecuzione di paesaggi con scene che anticiparono per certi versi alcuni temi romantici come le pittoresche scene di eventi spesso turbolenti, che diede in vendita per somme irrisorie restando anche per lungo tempo nell'ombra sulla scena artistica cittadina che era dominata a quel tempo dal trio Ribera,* [*Battistello Caracciolo**,* [*Belisario Corenzio**.* *Fatto ritorno nuovamente a Roma nel* [*1638**, fu ospite del cardinale* [*Francesco Maria Brancaccio* *che, nominato vescovo di* [*Viterbo* *lo condusse a dipingere nella città laziale l' Incredulità di Tommaso per l'altare della* [*Chiesa Santa Maria della Morte**, suo primo lavoro d'arte sacra; a Viterbo Rosa conobbe il poeta Abati che stimolò la sua attidudine poetica.* *Ebbe grande attitudine per la pittura ma fu un artista eclettico e versatile, e si espresse anche nella recitazione, nella poesia e come musicista.* *Durante la sua permanenza romana strinse rapporti con i pittori barocco* [*Pietro Testa* *e* [*Claude Lorrain* *e si esercitò anche in spettacoli satirici per le vie della città durante il periodo del* [*carnevale**, uno dei quali sotto la direzione del* [*Bernini**.* *Nel* [*1639**, invitato dal cardinale* [*Giancarlo de' Medici* *tornò a stabilirsi a Firenze dove restò per 8 anni, promosse l'* [*Accademia dei Percossi* *che riuniva poeti, letterati e pittori, influenzando con la sua tecnica pittorica numerosi artisti del tempo; in questo periodo l'altro pittore-poeta* [*Lorenzo Lippi* *lo spinse a comporre il poema Il Malmantile Racquistato e Rosa conobbe anche* [*Ugo* *e* [*Giulio Maffei* *presso i quali visse per un periodo a* [*Volterra* *e per cui compose le sue Satire: Musica, Poesia, Pittura e Guerra; nello stesso periodo fece il suo autoritratto, ora esposto agli* [*Uffizi**.* *Il vivace artista fu soprannominato "Salvator delle battaglie" per le numerose rappresentazioni pittoriche di grandiose e sceniche battaglie ma dipinse anche, durante il suo soggiorno fiorentino opere dal tono esoterico e magico come Streghe e incantesimi,* [*1646**,* [*National Gallery**) e dai temi allegorici e filosofici (La Fortuna,* [*Paul Getty Museum**)* *Fatto ritorno a Napoli nel* [*1646**, simpatizzò per l'insurrezione popolare guidata da* [*Masaniello* *e sebbene il suo ruolo non appaia chiaro, sembra accertato che partecipò assieme ad altri pittori come Falcone,* [*Paolo Porpora* *e* [*Domenico Antonio Vaccaro* *alla "Compagnia della Morte", così detta perché i suoi affiliati uccidevano gli spagnoli nelle strade della città per vendicarsi della morte di un loro amico.* *Dissolta la "Compagnia della Morte", per l'arrivo a Napoli degli austriaci, Rosa fuggì a Roma; qui produsse alcuni dipinti che dimostrarono una sorta di evoluzione dei precedenti soggetti, principalmente paesaggistici, a nuovi soggetti improntati ad un gusto classico, come La morte di Socrate.* *Durante gli ultimi anni romani dipinse due capolavori di soggetto mitologico-morale come Humana Fragilitas (*[*Fitzwilliam Museum* *di* [*Cambridge**) e Lo spirito di Samuele evocato davanti a Saul dalla strega di Endsor, acquistato da* [*Luigi XIV* *e oggi al* [*Louvre**.* *Morì a Roma il* [*15 dicembre* [*1673**, e fu sepolto in* [*Santa Maria degli Angeli**.* *(dal web)*











