Scultura Caricaturale Di Rossini In Terracotta Policromata

Valore stimato —2344.33

Descrizione

Rossini Interessante e caratteristica scultura, esemplare raffigurante il celebre musicista e compositore marchigiano; *raffigurazione a figura intera e a tutto tondo, molto realistica e di grande espressività, probabilmente opera nata quale caricatura del noto personaggio;* belle dimensioni, ha una altezza totale di circa cm. 30, compresa la piccola base in legno su cui è fissata la scultura vera e propria; scultura di ottimo modellato, eseguita probabilmente in terracotta policromata a mano (al tatto appare essere in terracotta, altrimenti non è possibile accertarne la struttura o il materiale essendo tutta colorata ossia policromata, colore che copre il supporto); non apparentemente visibile alcuna firma dell'artista scultore, opera databile presumibilmente alla fine dell'800 o primo '900, forse ascrivibile ad artista italiano dell'epoca, forse anche un artista caricaturista (Tirelli ??) Di interesse artistico, storico-locale, musicale, caricaturale, scultoreo, collezionistico Modesta conservazione generale, segni e difetti d'uso o d'epoca, abrasioni e sparsi salti di colore con scrostature varie della pellicola pittorica, il tutto così come visibile nelle immagini allegate, esemplare meritevole di pulitura e restauro, comunque scultura fascinosa nel suo attuale evidente vissuto. *(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intera scultura, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)* *######* \>>Esemplare in conto vendita, e pertanto conservato in collezione privata; non sono consentite riproduzioni non autorizzate<< "ImageShack - Image And Video Hosting") ***Dal web, wikipedia:*** ***Gioachino Rossini**, o **Gioacchino**; all'anagrafe **Giovacchino Antonio Rossini** (*[*Pesaro**,* [*29 febbraio* [*1792* *–* [*Parigi**,* [*13 novembre* [*1868**)* *La sua attività ha spaziato attraverso vari generi musicali, ma è ricordato soprattutto come uno tra i più grandi compositori di* [*opere liriche* *per il* [*teatro* "Teatro (rappresentazione)")*.* *La prima parte della sua vita fu come uno dei suoi celeberrimi, travolgenti crescendo (compose la prima* [*opera* *all'età di quattordici anni); poi - come per iniziare una seconda esistenza - vennero il precoce ed improvviso abbandono del* [*teatro**, la* [*depressione* *e il ritiro nella pace della campagna* [*parigina* *di Passy, con molte pagine di* [*musica* *ancora da scrivere.* *Nato tre mesi dopo la morte di* [*Wolfgang Amadeus Mozart**, il Cigno di Pesaro - come fu definito - impresse al* [*melodramma* *uno stile destinato a far epoca e del quale chiunque, dopo di lui, avrebbe dovuto tener conto; musicò decine di opere liriche senza limite di genere, dalle farse alle commedie, dalle tragedie alle opere serie e semiserie.* *La sua famiglia era di semplici origini: il padre Giuseppe - detto Vivazza (morto il* [*20 aprile* [*1839**) - fervente sostenitore della* [*Rivoluzione francese**, era originario di* [*Lugo* "Lugo (RA)") *e suonava per professione nella banda cittadina e nelle orchestre locali che appoggiavano le truppe francesi d'occupazione; la madre, Anna Guidarini, era nata ad* [*Urbino* *ed era una cantante di discreta bravura. In ragione delle idee politiche del padre, la famiglia Rossini fu costretta a frequenti trasferimenti da una* [*città* *all'altra dell'*[*Emilia-Romagna**.* *Così il giovane Rossini trascorre gli anni della giovinezza o presso la nonna o in viaggio fra* [*Ravenna**,* [*Ferrara* *e* [*Bologna* *dove il padre era riparato nel tentativo di sfuggire alla cattura dopo il restauro del governo pontificio. Ed è proprio a Bologna, dopo aver appreso qualche rudimento dai fratelli Malerbi a* [*Lugo* "Lugo (RA)")*, che si avvicina alla musica ed in particolare allo studio del canto (fu* [*contralto* *e cantore all'*[*Accademia filarmonica**) e della* [*spinetta* *presso Giuseppe Prinetti, suo primo maestro.* *È il* [*1800* *e Rossini ha otto anni; a quattordici (*[*1806**), si iscrive al* [*Liceo musicale bolognese**, studia intensamente composizione appassionandosi alle pagine di* [*Haydn* *e di Mozart (è in questo periodo che si guadagna l'appellativo di tedeschino), mostrando grande ammirazione per le opere di* [*Cimarosa* *e scrive la sua prima opera (*[*Demetrio e Polibio**, che sarà rappresentata però soltanto nel* [*1812**).* *Conosce* [*Isabella Colbran**, cantante lirica, maggiore di età, che sposerà a* [*Castenaso* *il* [*16 marzo* [*1822* *e da cui si separerà intorno al* [*1830**.* ## *Viaggio nel melodramma \modifica\]* *A neanche vent'anni tre sue opere sono già state rappresentate e la quota, un anno dopo, salirà a dieci. L'esordio ufficiale sulle scene era avvenuto nel* [*1810* *al Teatro San Moisé di* [*Venezia* *con* [*La cambiale di matrimonio**. Il lungo viaggio nel melodramma era iniziato.* *Rossini ha composto opere per i maggiori teatri italiani ed europei. Il* [*Guglielmo Tell* "Guglielmo Tell (opera)") *- rappresentato a* [*Parigi* *il* [*3 agosto* [*1829* *con il titolo di Guillaume Tell - sarà l'ultima sua opera.* ***Un uomo da invidiare, parola di Stendhal*** *Gioachino Rossini è stato ed è molto amato anche all'estero; sulla sua figura sono stati scritti numerosi libri e biografie. Celeberrima, anche se - a detta di molti critici - del tutto inattendibile, è la Vita di Rossini scritta da* [*Stendhal**, quando il compositore aveva trentadue anni.* *Si legge nella prefazione:* ***«** È difficile scrivere la storia di un uomo ancora vivo ... Lo invidio più di chiunque abbia vinto il primo premio in denaro alla lotteria della natura ... A differenza di quello, egli ha vinto un nome imperituro, il genio e, soprattutto, la felicità. **»*** *Sei movimenti del suo* [*Stabat Mater* "Stabat Mater (Rossini)") *furono scritti nel* [*1832* *e il resto fu completato nel* [*1839**, anno della morte del padre. Il successo di quest'opera regge il confronto con i risultati ottenuti nell'opera lirica; ma è il silenzio comparativo che va dal periodo dal 1832 alla sua morte avvenuta nel* [*1868* *che rende la sua biografia simile alla narrazione di due vite diverse: la vita del trionfo veloce ed immediato, e la lunga vita di isolamento, nella quale i biografi hanno immortalato il compositore.* *Rossini, uomo dalle mille sfaccettature, è stato descritto dai numerosi biografi in molte maniere: ipocondriaco, umorale e collerico oppure preda di profonde crisi depressive, ma pure gioviale bon vivant amante della buona tavola e delle belle donne; spesso è stato ritenuto afflitto da pigrizia, ma la sua produzione musicale, alla fine, si rivelerà incomparabile (sebbene arricchita da numerosi centoni, brani musicati precedentemente e riutilizzati per nuove opere che il compositore prestava a se stesso in una sorta di auto-plagio).* *Rossini smise di comporre per il teatro lirico all'età di trentasette anni, dopo il Guglielmo Tell, ritirandosi dalla mondanità a vita privata. Nonostante ciò continuò fino all'ultimo a comporre musica, per sé, per* [*Olympe Pélissier*") *(sposata in seconde nozze nel* [*1846**, dopo la morte di Colbran, avvenuta l'anno prima) e per gli amici.* *Tra le ultime opere composte occorre ricordare la versione definitiva dello* [*Stabat mater* *(*[*1841**) ed innumerevoli brani di musica da camera, sonate e composizioni per pianoforte solo o con voce solista, come nel caso delle* [*Soirées musicales* *(pubblicate nel* [*1835**).* *Nella produzione dell'ultimo Rossini ci sarà inoltre spazio anche per quelli che egli stesso definì autoironicamente i suoi «Péchés de vieillesse», semplici senili debolezze. L'ultima sua composizione di rilievo fu la* [*Petite messe solennelle* *(*[*1863**) per dodici cantori di tre sessi, uomini, donne e castrati, due pianoforte ed armonium.* *L'autore di opere come* [*Il barbiere di Siviglia* "Il barbiere di Siviglia (Rossini)")*,*

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