Aldo Carpi Incisione Originale Acquaforte Ritratto Anni '30
Valore stimato —€279.3
Descrizione
# Aldo Carpi Interessante ritratto di un personaggio, opera di grande espressività, caratteristica propria dell'arte del Carpi; *antica e bella incisione originale all'acquaforte del noto artista milanese, ben impressa e con inchiostratura color verde chiaro;* esemplare firmato su lastra, in basso a destra; misura cm. 20x15 circa (l'intero foglio, compresi i margini bianchi diseguali), cm. 11x7,5 circa (solo l'immagine); databile circa 1930. Di interesse artistico e collezionistico Buona conservazione generale, usuali segni o difetti d'uso o d'epoca; **esemplare meritevole di essere inserito sotto passpartout ed incorniciato.** *(l'immagine allegata raffigura un particolare dell'intero foglio, eventuali ulteriori informazioni richiesta)* ###### ***Aldo Carpi** (*[*Milano**,* [*1896* *–* [*Milano**,* [*26 marzo* [*1973**)* *Dopo un priodo di apprendistato nello studio del pittore* [*Bersani*")*, entra all'*[*Accademia di Brera* *nel* [*1906* *dove è allievo di* [*Tallone* *ed è compagno di corso di* [*Funi**,* [*Gola*") *e* [*Carrà**. Nel* [*1910* *esordisce alle mostre di Brera e della* [*Permanente**; nel* [*1912* *è alla* [*Biennale di Venezia**, manifestazione a cui parteciperà quasi ininterrottamente (tranne le edizioni del* [*1940* *e del* [*1950**). Arruolato nel* [*1915* *nell'esercito italiano durante la prima guerra mondiale, sposa nel* [*1917* *Maria Arpesani.* *Negli anni '20 fa parte, anche se in modo distaccato, al gruppo di* [*Novecento* "Novecento (movimento artistico)")*. Nel* [*1925* *vince il prestigioso Premio Principe Umberto. Nel* [*1927* *esegue le vetrate per la* [*basilica di San Simpliciano* *a Milano. Nel* [*1930* *vince il concorso per la cattedra di pittura all'Accademia di Brera. Nel* [*1934* *inizia a dedicarsi alle vetrate per il* [*Duomo di Milano* *(lavoro che tuttavia porterà a compimento solo dopo la fine della seconda guerra mondiale). Nel* [*1937* *guadagna la medaglia d'oro all'Esposizione Universale di Parigi.* *Nel gennaio* [*1944**, su delazione di un collega, è arrestato e deportato a* [*Mauthausen* *e poi a* [*Gusen*")*: riesce a documentare la vita e la morte nel campo di concentramento con numerosi schizzi e con un personale diario. Rientrato in Italia nel* [*1945* *viene acclamato direttore dell'Accademia di Brera.Il Comune di Milano gli conferisce la medaglia d'oro per meriti culturali e gli dedica una mostra antologica alla* [*Rotonda di via Befana*") *nel* [*1972**. Muore a Milano nel* [*1973**. (dal web)* ***Aldo Carpi (1896 - 1973)** ** **Nato a Milano nel 1886, dopo un periodo di apprendistato presso il pittore Stefano Bersani, nel 1906 entra all'Accademia di Brera e segue i corsi di Mentessi, Cattaneo e Tallone. Sono suoi compagni di corso Achille Funi e Carlo Carrà. Partecipa dal 1910 alle rassegne nazionali di Brera e della Permanente e nel 1912 esordisce alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia. Alla Biennale di Venezia, poi, parteciperà sempre, con esclusione delle edizioni del 1940 e del 1950, sino al 1952. Negli anni Venti si accosta, anche se in lettura polemica, al clima di Novecento, partecipa alle maggiori manifestazioni artistiche e vince il Premio Principe Umberto nel 1925. Nel 1930 vince il concorso per la cattedra di pittura all'Accademia di Brera e subentra ad Alciati. Nel 1927 realizza le vetrate per la Basilica di San Simpliciano in Milano e nel 1934 inizia i cartoni per la vetrata del Duomo di Milano. Nel 1937 a Parigi, all'Esposizione Universale, ottiene la medaglia d'oro. Nel gennaio 1944 viene deportato a Mauthausen, poi a Gusen. Rientrato a Milano, nel 1945, viene acclamato direttore dell'Accademia di Brera. (dal web)*











