Ragionamento per Biandrà di Reaglie, Torino 1842
Valore stimato —235 €
Provenienza:Collezione privata
Descrizione
Chiabò (relatore), Borsarelli, Priggione. Ragionamento per il signor conte Vespasiano Biandrà di Reaglie contro il signor conte Gallori Provana Balliani ed i signori marchesi Evasio Giuseppe Fassati e Ludovico Pallavicini-Mossi. Torino, Favale, 1842.
Cm 26, pp. 61, slegato. Allegazione su una controversia nobiliare piemontese, con Monferrato, Trino, Castelvecchio e i diritti d'acqua della Roggia Nuova o Stura. Incisione xilografica al frontespizio, allegoria della Giustizia.
Conservazione buona: fioriture; frammento della vecchia brossura adesivo al frontespizio. Senza legatura.





