La Signorina Elsa Di Schnitzler, Edizione 1929 Illustrata Terzi

Valore stimato —125.3

Descrizione

Arthur Schnitzler La signorina Elsa Milano, La Modernissima, 1929 Cm.19,5; pp.157; bross.edit. figurata (difetti) Interessante antica edizione, bella opera del noto scrittore austriaco, nella traduzione di Mario Benzi, e con prefazione di Antonio Baldini e saggio critico di Max Kempner Hochstadt (redatto in Rapallo); *esemplare su buona carta, in elegante edizione, con ritratto dell'autore in antiporta tratto da un disegno di Francesco Chiappelli; illustrazione in copertina di Nicouline,* *mentre in sovraccopertina è presenta una bella illustrazione a colori di A. Terzi.* Di interesse letterario, artistico, storico-locale, bibliografico Buona conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, usuali difetti vari marginali, difetti vari e strappetti marginali alla sovraccopertina, complessivamente volume molto ben conservato, con anche il timbro a secco di garanzia editoriale della SIAE impresso al frontespizio. *(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intero volume, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)* ###### ***Arthur Schnitzler** (*[*Vienna* [*15 maggio* [*1862* *-* [*Vienna* [*21 ottobre* [*1931**) è stato un* [*medico* *ed uno* [*scrittore e drammaturgo* [*austriaco**. È conosciuto soprattutto per aver messo a punto un artificio narrativo conosciuto come monologo interiore al quale fece spesso ricorso nelle sue opere per descrivere lo svolgersi dei pensieri dei suoi personaggi.* *La grande notorietà e il successo che lo accompagnarono in vita provocarono un interesse per lui e la sua opera da parte del padre della* [*psicoanalisi**,* [*Sigmund Freud**, il quale lo considerava un po' una specie di suo "doppio". Questo fatto gli provocava un misto di attrazione e timore.* *Di fatto, l'opera di Freud sembra aver influenzato notevolmente la produzione di Schnitzler e all'inizio della carriera medica dello scrittore vi fu anche una sorta di contiguità di interessi scientifici come ad esempio per gli studi sull'*[*ipnosi**. I due si frequentarono poco ma rimangono varie lettere che si scambiarono. In una di queste Freud si chiede come Schnitzler avesse potuto conseguire conoscenze che a lui stesso erano costate anni di studi e sacrificio "sul campo" (Freud a S.* [*8 maggio* [*1906**).* *Schnitzler nasce a* [*Vienna**, dove frequenta le scuole superiori dal* [*1871* *al* [*1879**. Successivamente si iscrive alla facoltà di medicina e consegue la laurea nel* [*1885**. Già durante gli studi universitari emerge la sua inclinazione letteraria, ma la sua prima opera è del* [*1888**: l'atto unico L'avventura della sua vita. In essa compare per la prima volta il personaggio di Anatol che darà il nome ad un ciclo di atti unici.* *Alla morte del padre, nel* [*1893**, lascia l'impiego ospedaliero e apre uno studio medico privato. Nel* [*1895* *viene rappresentato al* [*Burgtheater* *di* [*Vienna**, Amoretto che dà subito notorietà e successo all'autore. Nel* [*1900* *pubblica Sottotenente Gustl che provoca la sua radiazione da tenente medico dell'esercito, a seguito della impietosa rappresentazione della vita militare fatta nel romanzo.* *Nel* [*1902* *nasce il figlio Heinrich, avuto dalla cantante Olga Gussmann, con cui si sposa nel* [*1903**. Nello stesso anno va in scena a* [*Monaco di Baviera* *Girotondo, scritto tre anni prima e mai pubblicato, provocando un notevole scandalo per il presunto cinismo con cui vengono rappresentati i rapporti tra cinque uomini e altrettante donne che sono uniti da un filo comune. Il testo teatrale viene pubblicato dopo pochi mesi dalla rappresentazione, riportando un successo di vendite strepitoso. Girotondo è tuttora un lavoro molto rappresentato.* *Nel* [*1905* *debutta Intermezzo con cui otterrà il Premio Grillparzer per la commedia. Nel* [*1909* *nasce la figlia Lili. Nel* [*1913* *pubblica Beate e suo figlio. L'anno successivo esce un film tratto dalla commedia Amoretto, con sceneggiatura dell'autore. È l'inizio di un filone di opere cinematografiche basate, più o meno strettamente, sull'opera di Schnitzler che arriva fino ai giorni nostri con* [*Eyes Wide Shut* *(*[*1999**) di* [*Stanley Kubrick* *versione cinematografica di Doppio sogno.* *Nel* [*1917* *pubblica Il dottor Gräsler medico termale e nel* [*1918* *Il ritorno di Casanova. Schnitzler era molto attratto dalla vita dell'*[*avventuriero veneziano* *e ne fece il protagonista di opere di pura invenzione che riuscivano però a rendere con grande precisione introspettiva il carattere del personaggio. Nel* [*1924* *pubblica La signorina Elsa. Tra il* [*1925* *e il* [*1926* *esce, pubblicato su una rivista, Doppio sogno.* *Il* [*26 luglio* *del* [*1928* *la figlia Lili si suicida. È un atto inspiegabile e per il padre un durissimo colpo dal quale non si riprenderà più. Tre anni dopo Schnitzler muore, a* [*Vienna**, per un* [*ictus**.(Dal web, da Wikipedia, l'enciclopedia libera.)*

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