Incisione Antica Luigi XVIII Di Massard 1819 Ritratto Reale
Valore stimato —€803.33
Descrizione
Luigi XVIII Interessante antica edizione, bella grande raffigurazione, ritratto del noto antico personaggio reale, il celebre esponente della Casa Reale di Francia Luigi Diciottesimo; incisione a cura dell'artista incisore R. Massard, ispirata al dipinto di Gerard, noto pittore di corte; *opera incisoria di pregevole qualità artistica, ben definita nei più piccoli particolari,* *grande espressività del volto e ricche e sontuose le vesti indossate dal re,* *ricchi broccati ornati dal giglio (fiorentino?), ricchi merletti,* *simboli araldici diffusi e in particolare visibili nelle maglie che costituiscono il collare indossato dal Re, dal quale pende anche una Croce di Malta,...* *e ancora tutta la scenografia è di grande raffinatezza: poltrona, sfondo, tendaggi, bastone, corona reale, cuscino, l'ermellino che pende da un braccio, ...;* foglio di grandi dimensioni, misura circa cm. 75x57 (le dimensioni dell'intero foglio, compresi i margini bianchi irregolari e diseguali); incisione originale all'acquaforte; i nomi degli artisti sono impressi marginalmente in basso, a stampa, sotto il margine della raffigurazione; esemplare datato 1819 (in basso al centro) Di interesse artistico, araldico, decorativo, collezionistico **Conservazione generale molto modesta,** segni e difetti d'uso e d'epoca, diffuse fioriture e gore e piegature e sgualciture e strappi e rotture e altri difetti vari marginali o così come visibili nelle immagini allegate; margini bianchi irregolari, con strappi e mancanze; foglio meritevole di eventuale restauro, difetti comunque facilmente parzialmente mascherabili con la incorniciatura del foglio, e pertanto almeno foglio meritevole di essere inserito sotto passpartout ed incorniciata. *(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intero foglio, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)* *######* # *Luigi XVIII di Francia* ***Luigi XVIII*** **[*Re di Francia* *e* [*Navarra*** **** *Regno* [*8 giugno* [*1795* *–* [*16 settembre* [*1824* *(*[*de iure**) *[*6 aprile* [*1814* *–* [*20 marzo* [*1815* *(*[*de facto**) *[*8 luglio* [*1815* *–* [*16 settembre* [*1824* *Altri titoli* [*Conte di Provenza* [*Duca d'Angiò* [*Conte di Vendôme* *Nascita* [*Versailles**,* [*Francia* [*17 novembre* [*1755* *Morte* [*Parigi**,* [*Francia* [*16 settembre* [*1824* *Predecessore* [*Luigi XVII* *(de iure)*[*Napoleone I* *(de facto)* *Successore* [*Carlo X* *Consorte* [*Maria Giuseppina Luisa di Savoia* *Casa reale* [*Borbone* *Padre* [*Luigi, delfino di Francia* *Madre* [*Maria Giuseppina di Sassonia* "Maria Giuseppina di Sassonia (1731-1767)") ***Luigi XVIII di Borbone** (*[*Versailles**,* [*17 novembre* [*1755* *–* [*Parigi**,* [*16 settembre* [*1824**) fu* [*re di Francia* *dal* [*1815* *al* [*1824**.* *Nipote di* [*Luigi XV**, figlio del* [*delfino di Francia Luigi* *e di* [*Maria Giuseppina di Sassonia* "Maria Giuseppina di Sassonia (1731-1767)")*, era il fratello minore del re decapitato,* [*Luigi XVI**.* *Dapprima conte di* [*Provenza**, Louis Stanislas Xavier sposò nel* [*1771* [*Maria Giuseppina Luisa di Savoia**, figlia del re di Sardegna* [*Vittorio Amedeo III* *dalla quale non ebbe figli.* *Sin da giovanissimo iniziò ad interessarsi agli affari di stato. Nel* [*1789**, dopo la* [*presa della Bastiglia* *aspirò, in quanto primo dei fratelli di* [*Luigi XVI**, alla luogotenenza generale del regno, che non ottenne a causa dell'opposizione di* [*Maria Antonietta**.* *Il* [*20 giugno* [*1791* *fuggì da* [*Parigi* *a* [*Bruxelles* *per raggiungere a* [*Coblenza* *il fratello minore, il conte d'Artois (futuro* [*Carlo X di Francia**). Lasciata Coblenza si ritirò in* [*Westfalia* *dove, alla morte di Luigi XVI (*[*21 gennaio* [*1793**), assunse il titolo di reggente, proclamò il* [*Delfino* *suo nipote re* [*Luigi XVII* *e luogotenente generale del regno il fratello conte d'Artois.* *Alla morte di Luigi XVII (*[*8 giugno* [*1795**) assunse il nome di Luigi XVIII e lavorò tenacemente al proprio ritorno. Dal* [*1809* *al* [*1814* *fu in più luoghi d'Europa, specie in* [*Inghilterra**, e finalmente il* [*2 maggio* [*1814**, con la caduta di* [*Napoleone**, poté ascendere al trono, in un momento difficile della storia francese. Alla sua entrata in* [*Parigi**, vestito secondo la moda settecentesca, con la tipica parrucca, fu accolto da salve di cannoni, dalle campane battenti e dalla folla che si riversò in strada per accoglierlo. Nonostante i suoi 59 anni, il suo aspetto era deforme e la sua camminata era resa difficoltosa dalla* [*gotta**.* *Dopo la pausa dei* [*Cento Giorni* *(che costrinse Luigi a rifugiarsi a* [*Gand**) e la sconfitta di Napoleone a* [*Waterloo* *(*[*1815**) poté riprendere il suo posto di monarca. Toccò a lui rafforzare il movimento monarchico con le garanzie della libertà, in particolare dopo il* [*Terrore bianco*") *(1815) e dopo le reazioni per l'uccisione di* [*Carlo**,* [*duca di Berry**, erede al trono (*[*1820**).* *Contro le rivendicazioni estreme del legittimismo sostenute da suo fratello, il futuro* [*Carlo X**, passato alla storia come un gran reazionario, e del duca di Blacas, concesse, nel* [*1814**, una '*[*Carta costituzionale**', ispirata, sia pur con limiti, a motivi liberali e, nel* [*1816**, sciolse la reazionaria cosiddetta* [*Camera introvabile**.* *Resosi conto dell'impossibilità e dell'inopportunità di una pura e semplice restaurazione in un paese che la rivoluzione e il periodo napoleonico avevano profondamente mutato, concesse una* [*carta costituzionale*](https://it.wikipedia.org/wiki/Carta_francese_del_1814 "Carta francese del











