Processo Unità d'Italia 1850: Conclusioni Di Filippo Angelillo Per La Gran Corte Criminale Di Napoli

Valore stimato —279.3

Descrizione

**Filippo Angelillo** **Conclusioni pronunziate innanzi alla Gran Corte Criminale di Napoli nella causa della setta L'Unità d'Italia ne' dì 4, 6 e 7 dicembre 1850 dal consigliere procuratore generale del Re Filippo Angelillo.** *Napoli*, Fibreno, 1850. Cm 26,5; pp. 163; brossura editoriale (sciupata). Rara pubblicazione originale d'epoca relativa all'arringa di **Angelillo**, attraverso la quale traspare una ricca pagina di storia locale italiana e soprattutto meridionale. Il testo documenta la complessa disquisizione giuridica con innumerevoli riferimenti a eventi e personaggi chiave del Risorgimento: * La setta **Unità d'Italia** subentrata alla **Giovine Italia** di **Mazzini**. * Indagini su settatori, conventicole e giuramenti dei soci. * Perquisizioni a **Gaetano Romeo** e collegamenti con la **Carboneria**. * Citazioni e accuse relative a **Lamonica**, **Cozzi**, **Ocone**, **Lanzotti**, **Mazzarella** e il malfattore **Iacobacci**. * Focus geografico su: *Atripalda*, *Solofra*, *Montemiletto*, *Volturara*, *Serino*, *Grottolella*, *Montefredino*. * Coinvolgimento di figure illustri: **Carlo Poerio**, **Settembrini**, **Filippo Agresti**, **Nicola Mignogna**, **Ferdinando II**, **Garibaldi**. Volume di assoluto interesse giuridico, storico e politico. Conservazione modesta: segni d'uso, fioriture sparse, gore marginali e forellini di tarlo al lato del dorso nelle pagine finali. Volume slegato con dorso rotto e copertine staccate; testo internamente ben leggibile, ideale per intervento di rilegatura.

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