San Rocco Protettore di Gioiosa (calabria), Acquaforte Devozionale di Francesco Scafa Contro la Peste, Metà Ottocento
Descrizione
S. Rocco, protettore di Giojosa. Antica edizione, bella stampa popolare devozionale con l'iconografia del celebre Santo, con in mano un bastone e accompagnato da un cane. Sullo sfondo la veduta di un paese, o di un santuario, presumibilmente la località calabrese (?) di Giojosa (Gioiosa Ionica?), tra Reggio Calabria e Catanzaro (?), dove S. Rocco era venerato come Patrono, anche per le opere miracolose o taumaturgiche, in particolare contro la peste, come si evince dalla scritta sul cartello tenuto in mano da un angelo. A terra sono visibili alcuni morti o malati appestati.
Incisione originale antica all'acquaforte, a cura dell'incisore o stampatore napoletano Francesco Scafa; esemplare databile presumibilmente alla metà (o prima metà?) dell'Ottocento. Di interesse artistico, devozionale, antropologico, medico e storico-locale.
Dimensioni: parte incisa o figurata circa 12x8 cm, esclusi i margini bianchi diseguali (misure della sola parte a vista). Il foglio è inserito e sigillato sotto un robusto passpartout di circa 26,5x20 cm, con bordo acquerellato, che non permette di vedere l'intero foglio né gli eventuali margini bianchi.
Conservazione buona, con segni e difetti d'uso e d'epoca e usuali difetti marginali.














