Antonio Aquila, per D. Luigi Papi di Civitaquana. Alcune Parole di Difesa, Gran Corte Criminale di Chieti, Tip. Federico Vella, 1856
Description
Antonio Aquila, Per D. Luigi Papi di Civitaquana. Alcune parole di difesa, innanzi la Gran Corte criminale di Chieti, commissario l'egregio signor giudice Polacchi. Chieti, Tip. Federico Vella, 1856. Cm 27, pp. 20, brossura editoriale (sciupata).
Rara allegazione giuridica per la difesa del farmacista Luigi Papi, abitante a Civitaquana, "piccola borgata del Teramano, ove l'accusato ha patria, famiglia, ed una discreta fortuna". Le difficoltà del giovane e benestante farmacista nacquero quando fu investito della carica di sindaco del proprio paese e fu sospettato di un reato penale a carico di un cittadino. La vicenda è ricostruita con dovizia di particolari e con la citazione di numerosi esponenti locali o dei dintorni, tra cui Faricelli, Del Gozzo, Trabucco, Longo, Amicucci, Annibaldi, Diodati, Ranieri, De Camillis, Marcotullio, Ferrari.
Al frontespizio, una piccola vignetta xilografica raffigurante un'allegoria della Giustizia, ripetuta sulla copertina posteriore.
Di interesse storico locale, giuridico, folklorico e bibliografico. Edizione rara: attualmente nessun esemplare noto nel sistema bibliotecario nazionale (SBN).
Formato circa cm 27, pp. 20.
Conservazione discreta: segni e difetti d'uso e d'epoca, sparse fioriture, piegature, sgualciture, strappetti e difetti marginali. Brossura con copertine sgualcite e rotte; dedica manoscritta. Potrebbe meritare una rilegatura.



















